Twitterando…
Sarebbe l’unico social network “serio” a cui non sono iscritto, ma mi ispiro lo stesso ad esso per la brevità. Niente frasi ad effetto iniziali, dunque.
Il periodo è un poco caotico. Catania è una città calda atmosfericamente, ma invece di godermi le bellezze che la Regione Sicilia offre ai suoi visitatori ed ai suoi residenti dell’entroterra, sono costretto a prepararmi esami su esami, anche per recuperare il tempo che per la sessione di Febbraio ho impiegato diversamente per varie cause anche non riconducibili a me.
Il calvario dovrebbe finire il 19 Luglio. E di calvario si tratta, perchè come ben sanno coloro che si ritrovano nella medesima situazione, appena si prova ad accendere il computer per trattenere un briciolo di rapporti sociali col mondo, ti ritrovi circondato da persone, amici cari, che in periodi come questo maledici a morte per le loro dichiarazioni di vacanze qua e là raggiunte in anticipo… Perchè il caldo permette di metterti a studiare non prima delle 17, quando la morsa del calore cala un briciolo… E perchè la testa è sempre altrove, anche a causa delle ragioni esposte al primo punto di questo paragrafo….
Per il capitolo cose da fare, sono di nuovo pronti gli allenamenti per la stagione arbitrale 2010/2011, con un prologo in questi giorni per recuperare una condizione accettabile dopo 2 mesi di stop a causa degli esami (eccetto l’intermezzo di Praga).
Nello stesso capitolo, al momento non posso includere delle vacanze estive lunghe, come successo l’anno scorso. Poco male, quest’anno le vacanze le farò fuori periodo e da Ottobre dovrei andare un paio di volte nel Nord-Est. Proprio da Ottobre….
Per il capitolo cose fatte… grandi serate con Emilio, Michel e Ale… Organizzate per “festeggiare” una materia data in condizioni proibitive, quindi all’improvviso, queste cose risultano meglio!
Ultima citazione della twitterata, la dedico a Laura Salafia, la studentessa di Lettere colpita da un proiettile vagante durante una sparatoria per “questioni personali” nella tarda mattinata del 1° Luglio in Piazza Dante, proprio davanti alla mia facoltà. L’intera vicenda potete seguirla grazie agli amici di Step1. Io spero solo che la ragazza, che non conosco (ma non importa) si riprenda al più presto e perfettamente.
Se un fatto del genere può servire a qualcosa, allora si può affermare che ha unito parte del popolo catanese, quello studentesco in particolare, in diverse azioni con al centro il tema dell’antimafia e della legalità, mai inutili da ricordare e rimembrare in una città ed in un quartiere molto particolare, dove è situata la mia facoltà… Azioni come il sit-in spontaneo poche ore dopo il fattaccio, come la proiezione nella stessa piazza, una settimana dopo, del film I Cento Passi, di cui la canzone in fondo al post fa anche da colonna sonora. Mai abbassare la guardia!
E sono fiero di avere persone responsabili accanto che la pensano come me su questi temi…
Take Your Time! Enjoy Yourself! Insomma…Viva La Pataflauca!!!
(Original post on: http://gialappomondiale.wordpress.com)